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SEZIONE RISERVATA AI DETTAGLI NOMI DOMINIO

 

CHE COS'È UN NOME DOMINIO?

L'invenzione e la creazione di un nome dominio rientra in quel settore del marketing che si occupa dello studio della scelta dei nomi dei prodotti, dei servizi e delle aziende, ovvero il Naming (tradotto "Chiamare" o "nominare"), vuol dire assegnare un nome o una frase ad un determinato oggetto o ad una proprietà. Se pensiamo a Internet come una grande città, i domini sono gli indirizzi di case, negozi e uffici. I nomi a dominio non sono altro che sequenze di lettere e/o numeri, combinate dagli utenti secondo fantasia, ma in modo che possano essere facilmente memorizzate. Anch'essi, come gli indirizzi veri e propri, sono unici e non possono essere duplicati: a una sequenza di numeri corrisponderà sempre e comunque un solo nome a dominio, e viceversa. Creare un nome per un domino è un'impresa ardua. Ogni nome scelto rappresenta un'immagine ben definita che racchiude in sé una storia oppure un destino. Per questo motivo la scelta di un nome domino, è il frutto di un'operazione strategica di marketing. I concorrenti sono molti e il nome si deve distinguere, deve essere anche rappresentativo, facile da capire, leggere e memorizzare. Un nome dominio identifica letteralmete un indirizzo di un sito web ma non appartiene a nessuno, esso viene dato in gestione alla persona fisica o giuridica intestataria che fà richiesta di registrazione (un dominio=un titolare).

La sua registrazione avviene presso un maintainer o registar, organizzazioni che fanno da tramite tra colui che intende registrare il nome a dominio e l'Authority. L'authority è l'ente nazionale o internazionale responsabile di stabilire regole e procedure per l'assegnazione dei nomi a dominio e la gestione dei registri. Il dominio si compone principalmente di tre parti, separate da due punti. La prima parte: www indica il protocollo utilizzato per raggiungere il dominio La seconda parte è il nome vero e proprio, mentre la terza è una sigla o suffisso che può indicare un'area geografica, o il tipo di attività svolta.
Ad esempio, .it sta per Italia, .de per Germania, .com per attività commerciale, ecc. Per la scelta del nome di dominio e il relativo suffisso occorrerà altresì fare attenzione ai criteri ed alle regole previste per la registrazione di ciascun tipo di dominio.

Specie nel caso dei domini di primo livello nazionali - geografici, infatti, possono essere previste limitazioni o condizioni particolari che andranno considerate prima di procedere alla registrazione del dominio, come ad esempio: la quantità di domini registrabili, la lunghezza minima e massima del nome, i caratteri ammessi, ecc. Visto e considerato l'unicità del nome dominio si evince quanto difficile sia il suo studio e la sua creazione, ma non solo, la maggior parte dei suffissi dei domini in particolare .com, .biz, .it e altri sono già registrati quindi la sua creazione e correlata al fatto che un dominio sia libero per la sua registrazione o meno. Scegliere il proprio nome a dominio non è così semplice e banale come può sembrare.
E' giusto ricordarsi che il dominio rappresenta l'identità in rete, il biglietto da visita per il web e che una volta registrato non potrà essere cambiato, se non acquistandone uno nuovo.

 

COME SI CREA UN BUON NOME DOMINIO?

Generalmente oltre a scegliere un nome composto da poche lettere, di facile memorizzazione, facile da scrivere e che sia libero a registrare, dietro esiste tutto uno studio che il professionista del settore (copywriter) deve attuare e si articola nelle seguenti fasi:

RICERCA: effettuare un'accurata ricerca alla creazione del naming domain è la costante più importante! bisogna studiare la concorrenza.
ANALISI: ovvero qual'è il targhet di riferimento, quali sono i  bisogni del consumatore, saper comunicare al pubblico il patrimonio di idee, di valori e stili di vita che l’azienda o il naming vuole esprimere.
DEFINIRE IL POSIZIONAMENTO DI MERCATO: cosa vogliamo proporre, dove lo proponiamo e sopratutto come!

Una volta definiti questi step, come per quasi tutti i processi di naming si possono utilizzare diverse tecniche per inventare la composizione armonica del nome, cioe lo stile di denominazione che possono essere l'utilizzo di:
 

NOMI VERI
Lo stile più comune di denominazione è quello di dargli un nome reale. La persona reale potrebbe essere il proprietario/fondatore del naming, del marchio o del prodotto
il figlio o la figlia del proprietario o un loro nomignolo. Ad esempio:
 

  • FORD : dal nome del fondatore, Henry Ford.
  • MERCEDES : dal nomignolo della prima figlia di Emil Jellinek, l’ingegnere che progettò la prima macchina.
  • BOEING : dal nome del fondatore, William Boeing.
  • DANONE : diminutivo del figlio di Isaac Carasso il fondatore dell'azienda, Daniel chiamato affettuosamente Danon.
  • GETTY IMAGES: dal nome del fondatore, Mark Getty
     

NOMI INVENTATI
Un altro stile creativo di naming è quello di inventare una parola piacevole e accattivante. Uno dei più “gettonati” è quello di utilizzare un nome straniero. Un altro motivo per cui usare un nome inventato è quello di dare al proprio business un nome comune e facilmente memorizzabile. Ad esempio:
 

  • CISCO : è l’abbreviazione di San Francisco.
  • HAAGEN-DAZS : denominzione per dare alla società un nome straniero, non ha alcun significato.
  • SPOTIFY : Daniel Ek, cofondatore dell'azienda ha registrato questo naming! motivo principale, aveva capito male una frase detta da un suo collega
  • DR. PEPPER : non è il nome di un vero dottore, ma è solo un personaggio inventato.
  • YAHOO : ai fondatori è piaciuto il significato della parola “Yet Another Hierarchical Officious Oracle”.
     

ANALOGIE E METAFORE
Uno dei modi più trendy per arrivare al nome dominio è quello di utilizzare analogie e metafore. L’analogia è fondamentalmente! un termine che somiglia in un modo o nell’altro, alla natura del vostro business. Per esempio:
 

  • APPLE : perchè si dice che sia il frutto preferito di Steve Jobs, il fondatore.
  • ADOBE : dal torrente Adobe che scorreva dietro la casa del co-fondatore John Warnock.
  • FUJI : prende il nome dal monte Fuji, la montagna più alta del Giappone.
  • VIRGIN : fu il suggerimento di uno studente che disse : “la società era vergine nel business”.
     

ABBREVIAZIONI
Un altro dei modi più convenienti di denominare un dominio è quello di usare l’abbreviazione di un nome. Questo sistema avrà un effetto benefico per la vostra società e aumenterà il richiamo del marchio. Alcune sigle sono pronunciate singolarmente, mentre altre sono pronunciate come una parola. Ad esempio:
 

  • FCUK : French Connection United Kingdom
  • ESPN : Entertainment and Sports Programming Network
  • BMW : Bayerische Motoren Werke
  • DKNY : Donna Karan New York
  • BEBO : Blog Early, Blog Often
     

CONGIUNZIONI
Quando si è a corto di idee per il nome dominio, si può provare ad utilizzare una congiunzione. Mescolando due parole insieme per formare una nuova parola è utile soprattutto quando la natura del naming è troppo estesa da descrivere. Alcuni esempi sono:
 

  • MICROSOFT : Microcomputer + Software
  • INTEL : Integrated Electronics
  • NETSCAPE : Net + Landscape
  • SKYPE: Sky + Peer-to-Peer
  • WIKIPEDIA : Wiki + encyclopedia
     

DERIVATI
A volte i nomi dominio sono derivati da una lunga e complessa strategia di marketing. I responsabili delle decisioni sul nome usano termini di origini diverse per connotare la propria attività. Terminologie popolari includono parole derivate dal greco, latino e altri gerghi antichi. Per esempio:
 

  • NIKE : prende il nome della dea greca della vittoria.
  • XEROX : deriva dal greco Xeros (a secco) e Graphos (scrittura).
  • MOTOROLA : (motor=auto + ola=suono)
  • STARBUCKS : prende il nome da Starbuck, un personaggio del romanzo “Moby Dick” di Herman Melville.
  • COCA COLA : deriva dalle foglie di coca e dalle noci di cola che erano usate come aromatizzanti.



MISCUGLI DI NUMERI E PAROLE
Quando le parole non bastano per esprimere la natura del naming, si può provare a combinare numeri e lettere. Il risultato può dare al nome dominio più creatività e appeal. Ad esempio si può usare il numero “3”, senza scriverlo a parole. Ecco altri esempi:
 

  • 3COM : network produttore di tecnologia; le 3 COM stanno per computer, comunicazione e compatibilità.
  • 7-ELEVEN : catena di negozi dove è possibile trovare prodotti a prezzi bassi; inizialmente era chiamato “U-Tote’m” ma poi il nome fu cambiato per riflettere l’orario di apertura ( 7am-11pm).
  • 3M : Dal nome originario della società, Minnesota Mining and Manufacturing Company.
  • 7-UP : Un marchio filiale della Pepsi Co.
  • 20th CENTURY FOX : fusione della William Fox Film e della Twentieth Century Pictures.



GIOCHI DI PAROLE
Intenzionalmente o accidentalmente, il naming può giocare con le parole. A volte, il nome dominio viene cambiato perché è già registrato con quel nome. Anche un errore di battitura crea un’altra parola che genera più appeal. Si può tranquillamente chiamarlo  ‘scherzo del destino’!
 

  • GOOGLE : fu un errore accidentale di ortografia della parola “googol”.
  • DIGG.com : la parola “Digg” è stata usata al posto di “Dig”, perché il dominio “dig.com” era stato già registrato in precedenza.
  • REEBOK : variante ortografica di “rhebok” (Pelea capreolus), un’antilope africana.
  • HARPO PRODUCTIONS : società di produzione fondata dalla nota presentatrice americana Oprah Winfrey. La parola Harpo deriva dal suo nome letto al contrario.
  • ADIDAS : parola ottenuta da un mix del nome e del nomignolo del fondatore, Adolf (Adi) Dassler.


Negli esempi abbiamo riportato solo il nome centrale, ma è ovvio che un dominio è composto dal protocollo, dal nome vero e proprio e dal suo suffisso.

 

Server Domain

 

IL QUESTIONARIO CREATIVO (BRIEFING)

Grafilandia.biz ha pensato di adattare la normale fase di vendita di servizi grafici che si sviluppano negli studi di comunicazione alle realtà moderne degli ecommerce.
Quando un potenziale cliente si rivolge ad uno studio grafico per la consulenza, lo studio, l'elaborazione o la creazione di una campagna pubblicitaria, di un logo o di un qualsiasi servizio grafico, non essendo del settore può solo pensare a grandi linee come funziona, ma è normale che non conosce le varie e complesse fasi lavorative che ci sono dietro. Una delle più importanti è la compilazione del briefing creativo, ovvero un questionario che lo studio grafico propone al committente, atto a reperire tutte quelle informazioni e nozioni utili, per capire quali direttive eseguire per la buona riuscita nella realizzazione del lavoro creativo.


Grafilandia ha ideato il briefing creativo (questionario) diverso per ogni servizio grafico che propone nel suo sito (quindi non solo per loghi e marchi). Compilabile nell'area utente del cliente, che ha effettuato un ordine dei nostri servizi.
Come ovvio che sia ogni questionario è diverso dagli altri, vista la natura differente che ogni servizio offerto ha! un questionario per la grafica di un bigliettino da visita non può essere uguale ad un questionario per la realizzazione di un web design! Tutti i questionari sono di facile comprensione, richiedendo soltanto 2 minuti al massimo per la sua compilazione. Nel questionario non dovrete far altro che rispondere a delle semplici domande riguardanti il servizio scelto. (esempio; colori, tipo di logo, cosa offrite, ecc).
Utilizzando il nostro sistema si eliminano tutte quelle fasi di ritardo che si creano nella normale compravendita quali;

  • appuntamenti al cliente
  • preventivazione
  • compilazione del questionario a mano
  • incomprensioni di comunicazione

Sù grafilandia.biz devi eseguire solo 4 step principali:

  1. scelta e acquisto del servizio/prodotto
  2. compilazione del briefing creativo
  3. ricevere le bozze e richiedere tutte le revisioni/modifiche che vuoi
  4. ricevere i file del lavoro eseguito standotene comodamente seduto a casa.

Più semplice di così! Sei ancora lì? Cosa aspetti, scopri i nostri servizi e se hai qualche dubbio contattaci.

 

Questionario Creativo Nomi Dominio

 

COME LAVORIAMO!


Per poter offrire questo servizio l'utente sceglie ed acquista l'offerta più adatta alle sue esigenze. Accede alla sua area utente personale privata, e lì compila il questionario creativo (Briefing) dove descriverà tutte le direttive per lo studio del nome dominio. Ricevuto il questionario compilato iniziamo a fare ricerche e analisi sul cliente e sulla natura del nome dominio da creare, sui concorrenti, su nomi individuati e se sono utilizzati in passato, facciamo un analisi linguistica, semantica e fonetica, controlliamo la sua registrabilità.
Dopo di chè, si passa al braimstorming ovvero tutte quelle tecniche creative che si attuano per far emergere idee, frasi, concetti o parole utile nell processo di realizzazione. Al termine di questa fase di ricerca creativa, attraverso tappe progressive di selezione si creerà una lista di nomi dominio che verranno filtrati per scegliere i nomi più adatti che rispondano ai criteri di marketing, linguistici e giuridici.

 

E POI?...

Una volta finito il processo sopra descritto I nomi “finalisti” vengono sottoposti al cliente la quale scegliere il più coerente per il suo business. I nomi dominio da scegliere si possono controllare nell'area utente del cliente. Sulle proposte di nome presentate si potranno richiedere declinazioni e affinamenti (se necessarie e previste nell'offerta).

GRAFILANDIA.BIZ! ELABORAZIONI DI GRAFICHE ORIGINALI, COERENTI, UNICHE ED EFFICIENTI

 

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